Olivia Sleiter
Produttrice esecutiva
Biografia
Olivia Sleiter è entrata nell’industria cinematografica molto giovane per un incarico che pensava solo temporaneo, e ha fatto la gavetta necessaria a imparare il lavoro di produzione sul campo.
Dopo un intermezzo di vita milanese per produrre video musicali, ha ricevuto un’offerta che non si poteva rifiutare: fare l’assistente di produzione ne Il piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci (1993). Da allora ha lavorato per vent’anni sui set come assistente, direttrice o coordinatrice di produzione per il cinema e la televisione (Io ballo da sola, Bertolucci, 1996; Il mio West, Giovanni Veronesi, 1998; La balia, Marco Bellocchio, 1999).
In seguito è diventata produttrice esecutiva per la Wildside (La solitudine dei numeri primi, Saverio Costanzo 2010; In Treatment serie tv, Costanzo, 2013-2015) e, quando questa è stata rilevata dalla Fremantle, ha assunto il ruolo di head of production, ovvero produttrice delegata a supervisionare, dalla sede centrale, le produzioni più importanti della casa, come Le otto montagne (Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersch, 2022) e Limonov (Kirill Serebrennikov, 2024).