Lia Francesca Morandini
Costumista
Biografia
Lia Francesca Morandini, figlia del critico cinematografico Morando Morandini, nasce a Milano, ma dopo il liceo classico e una scuola serale d’arte, frequentati contemporaneamente, si trasferisce a Roma, impaziente di lavorare nel cinema.
Fa il suo ingresso sul set come assistente scenografa e, per guadagnarsi da vivere, lavora anche come comparsa. Grazie ad Alberto Lattuada, amico di famiglia, diventa assistente ai costumi di Marisa D’Andrea Polidori nel film da lui diretto, Le farò da padre (1974), incarico che le apre la carriera di costumista. In questo ruolo collabora con molti importanti registi, fra i quali: Marco Bellocchio (Salto nel vuoto, 1980; Il sogno della farfalla, 1994), Nanni Moretti (La messa è finita, 1985), Mario Monicelli (Il male oscuro, 1990), Giorgio Diritti (L’uomo che verrà, 2009), Marco Turco (Altri tempi, 2013), Angelo Longoni (Caravaggio, 2007). Per i costumi di War and Peace (Robert Dornhelm, 2007) si aggiudica il Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”.
Nel corso della sua vita professionale, Morandini ha sperimentato anche i ruoli di sceneggiatrice e produttrice nei film del marito Amedeo Fago (La donna del traghetto, 1986; Tra due risvegli, 1993; Giochi d’equilibrio, 1998) e ha organizzato per dieci anni il Laura Film Festival di Levanto insieme a Fago e al padre Morando.